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mercoledì 6 maggio 2015

WILLIAM KLEIN | PHOTOGRAPHER

William Klein nato a New York nel 1928 da una famiglia ebrea di origine ungherese, all’età di 18 anni passa due anni nell’esercito d’occupazione e si stabilisce poi a Parigi per diventare pittore. Nel 1954 torna a New York e lavora a una sorta di diario fotografico che uscirà due anni dopo in un volume disegnato dallo stesso autore, Life is Good & Good for You in New York, che gli varrà il premio Nadar. Raggiunge Fellini a Roma per fargli da assistente. Alla fine degli anni ’50 si avvicina al cinema al quale si dedicherà in maniera esclusiva per alcuni anni realizzando diversi film. Negli anni ’80 torna alla fotografia e pubblica numerosi libri. Il suo lavoro viene esposto in tutto il mondo e riceve molti premi e riconoscimenti. Innumerevoli i lavori, i libri, i progetti realizzati da questo poliedrico e instancabile artista. Nel 2008 pubblica il volume Contacts edito da Contrasto, che accompagna la mostra omonima.

 William Klein was a sculptor who grew up in New York and went to work in Fernand Leger's Paris studio. He became interested in photography to record movement in his sculpture and started using a camera. He was soon photographing other things that took his interest, and in 1954 his work was seen by American Vogue art director (and another sculptor) Alexander Liberman, who offered him a contract as a fashion photographer.
Liberman saw in his work a fresh approach, and one that seemed to have a certain violence that would move the magazine away from the 'polite' images of Cecil Beaton. Because Klein did not know how to use a studio, took the models out onto the streets to photograph. Later he pioneered the use of wide angle and telephoto lenses for fashion work.
Klein's photoreportage style involved a rejection of the by now classic idea of the photographer as a 'fly on the wall', an unseen recorder of events. Klein recognized and through his methods emphasized the interaction between photographer and subject, often almost pushing his camera with wide angle lens into peoples faces.
He went on to produce a book, New York, New York (1956) which featured this quick reflex 35mm street photography with a graphic design and text which owed something to both the New York Daily News and cheap advertising. This was followed by later books on Rome (1960), Moscow (1964) and Tokyo (1964).
Klein also made a number of movies, starting with one of the first Pop films, Broadway by Light; in 1962 he gave up still photography (except for a few fashion pictures for Vogue) to produce films on Muhammed Ali and Little Richard, the Vietnam War, and experimental films 'Mr Freedom' and 'Qui-Etes Vous Polly Magoo', which satirises Vogue.
Around 1980, Klein returned to still photography, mainly photographing people in crowd situations using an extreme wide angle lens.



























All images © William Klein 
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mercoledì 14 aprile 2010

WILLIAM KLEIN. ROMA FOTOGRAFIE 1956-1960

Nel 1956 un giovane William Klein, pittore, grafico e fotografo, reduce dal successo del suo libro-diario fotografico su New York, arriva a Roma invitato da Fellini come aiuto regista del suo nuovo film, "Le notti di Cabiria". Il film subirà dei ritardi ma Klein a Roma, con la sua macchina fotografica, percorre a lungo la città in compagnia di Fellini e di altre guide d’eccezione (Pasolini, Flaiano, Moravia, ecc.). L’atmosfera è quella magica degli anni Cinquanta e il giovane fotografo americano realizzerà su Roma un nuovo affresco fotografico, magistrale e potente.

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Il lavoro di Klein su Roma è diventato una pietra miliare della cultura visiva e un riferimento irrinunciabile per ogni fotografo. Nel 1958 divenne anche un celebre libro, pubblicato in Italia da Feltrinelli. In quelle pagine le immagini, innovative, dissacranti, sorprendenti come nello stile dell’autore, si accompagnano ai testi degli illustri “amici” e a una raccolta di notazioni curiose, di brevi appunti di viaggio che rendono il racconto visivo unico e sempre percorso da una intelligente e gustosa ironia. Roma di Klein, una delle raccolte più celebri della storia della fotografia; è la testimonianza di una visionarietà sorprendente e insieme, un atto di amore verso questa città.

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Oggi, a cinquant’anni esatti, una mostra e il volume che l’accompagna, celebrano questo omaggio fotografico restituendo tutta la magia di quegli anni e la sorprendente profondità dello sguardo di Klein.
Inedita come mostra, Roma di Klein è la conferma di un genio della fotografia e la registrazione di un periodo d’oro della nostra città.

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La mostra raccoglie sessanta immagini, tutte in grande dimensione, inserite in uno dei luoghi più affascinanti e emblematici di Roma. Manifestazioni di piazza, passeggiate per i Fori, domeniche a Ostia, scene di vita quotidiana e set di moda: tutto avviene negli incredibili scenari della città eterna.
Le immagini dialogano con la storia della città in un rimando di voci e presenze, tra la Roma classica, la Roma degli anni Cinquanta e quella di oggi.

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L'artista
Nato a New York nel 1928 da una famiglia ebrea di origine ungherese, William Klein all’età di 18 anni passa due anni nell’esercito d’occupazione e si stabilisce poi a Parigi per diventare pittore. Nel 1954 torna a New York e lavora a una sorta di diario fotografico che uscirà due anni dopo in un volume disegnato dallo stesso autore, Life is Good & Good for You in New York, che gli varrà il premio Nadar. Raggiunge Fellini a Roma per fargli da assistente. Alla fine degli anni ’50 si avvicina al cinema al quale si dedicherà in maniera esclusiva per alcuni anni realizzando diversi film. Negli anni ’80 torna alla fotografia e pubblica numerosi libri. Il suo lavoro viene esposto in tutto il mondo e riceve molti premi e riconoscimenti. Innumerevoli i lavori, i libri, i progetti realizzati da questo poliedrico e instancabile artista. Nel 2008 pubblica il volume Contacts edito da Contrasto, che accompagna la mostra omonima.

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Le stampe fotografiche in mostra sono state realizzate da Soluzioni Arte, Roma.

Orario

Da martedì a domenica ore 9.00-19.00
Chiuso lunedì
La biglietteria chiude un'ora prima

Biglietto d'ingresso

Intero € 8.00
Ridotto € 6.00 (cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e, a condizione di reciprocità, anche di paesi Extra Unione Europea; a possessori di Bibliocard, tessera del C.T.S., Metrebus Card annuale; altre convenzioni)

Gratuito (cittadini italiani con condizioni di reciprocità, sotto i 18 e sopra i 65 anni e per le categoriepreviste dalla tariffazione vigente)

Informazioni

060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)

Fonte

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