Quando guardiamo la rappresentazione di una figura umana in una scultura capita di rimanere estasiati dalla perfezione raggiunta dai grandi maestri. Quando ho visto le opere di Ron Mueck però, la sensazione che ho provato, anche se solo in fotografia, è stata quella di sbalordimento.
Ron Mueck era un burattinaio e modellista e, tra le altre cose, produceva modelli per il mercato pubblicitario.
Come si può leggere su Wikipedia egli voleva di più dai suoi lavori, i modelli prodotti per pubblicità erano progettati per essere fotografati da una specifica angolazione per nascondere il pasticcio che c’era dietro, mentre lui voleva modelli perfetti da ogni angolazione.
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Photo credit: p_a_h
Questo artista inglese di origini australiane, riesce a dare alle sue opere una conformazione realistica incredibile, le sue sculture sembrano quasi vive.Ron Mueck era un burattinaio e modellista e, tra le altre cose, produceva modelli per il mercato pubblicitario.
Come si può leggere su Wikipedia egli voleva di più dai suoi lavori, i modelli prodotti per pubblicità erano progettati per essere fotografati da una specifica angolazione per nascondere il pasticcio che c’era dietro, mentre lui voleva modelli perfetti da ogni angolazione.
Photo credit: Looking Glass
In seguito, grazie a conoscenze come Paula Rego e Charles Saatchi riuscì a proporre alla Royal Academy il suo primo lavoro, “Dead Dad”, un’opera in silicone che raffigura suo padre. Di Ron Mueck questa è l’unica scultura in cui utilizza i propri capelli.
Le sculture di questo artista riproducono fedelmente i tratti del corpo umano e i risultati sono davvero impressionanti. Riporto di seguito alcune delle sue opere.
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