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sabato 18 febbraio 2012

ZIEGFELD FOLLIES, 1920'S

Ziegfeld Follies è il nome di una serie di spettacoli teatrali prodotti a Broadway dal 1907 al 1931. Ispirato alle Folies Bergère di Parigi, lo spettacolo comprendeva numeri musicali e sketch comici.
Il tutto comincia grazie all'impresario teatrale Florenz Ziegfeld il quale, spinto dalla moglie dell'epoca, l'attrice Anna Held, prende sotto la sua ala musicisti come Victor Herbert, Irving Berlin, Jimmy Monaco ed artisti del calibro di Eddie Cantor, Fanny Brice, Bert Williams, Will Rogers, Beatrice Lillie, W.C. Fields e Ruth Etting, per dare vita ad una serie di spettacoli in grado di lanciare canzoni e numeri teatrali di grande successo, amati dal pubblico e dalla critica.
Il genere è semplice, tipico del vaudeville, ma l'alchimia tra il fasto delle scene, la verve delle musiche e il talento degli artisti è esplosivo.

clip_image001Doris Eaton (1904-2010)

Negli anni dieci e anni venti le Ziegfeld Follies infiammarono le scene di Broadway, ma nel 1932, dopo la morte di Ziegfeld la magia ebbe fine malgrado la moglie, l'attrice Billie Burke, ne avesse autorizzato in seguito diverse riprese.
Nel 2010, è morta a 106 anni Doris Eaton, l'ultima delle Ziegfeld Girls.

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Thank you to La Boite Verte
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domenica 10 ottobre 2010

'EL CIRCO DE CLEMENTE'

Uno spettacolo di teatro nero e pupazzi animati a vista, proveniente direttamente da Cuba, dove la tradizione del pupazzo è forte e molto diffusa.

 Lo porta in scena la compagnia MARIVELAS.

Maritza Velasco Delgado
Fondatrice del gruppo, si è sempre occupata di animazione per i bambini sia interpretando personaggi clowneschi che creando e manipolando burattini e pupazzi. E’ la creatrice delle storie che danno vita agli spettacoli di Marivelas. Ha pubblicato in Cuba due raccolte di poesie, una d’amore (“Quiero ser esa luz”) e una per bambini. E' lei stessa a ideare e realizzare i pupazzi e i burattini degli spettacoli, collaborando strettamente con lo scenografo e la specialista in "papel maché".
Franco Cardellino Torinese, dal 2005 lavora con Marivelas, si occupa della regia. Attore e regista, specializzato in teatro di movimento (scuola J. Lecoq), ha alle spalle molti anni di lavoro in Italia dove continua a tenere stages di mimo e movimento e come docente presso la Scuola Nazionale di Cinema – settore disegni animati. Si è sempre occupato di lavoro con la maschera e ha presentato i suoi spettacoli in tutta Italia e nel mondo.

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Il circo di Clemente

Tratto da una storia cubana per l’infanzia, EL CIRCO DE CLEMENTE narra le peripezie di un serpente che, nato con il bernoccolo di fare l’artista, prova varie strade senza successo fino a scoprire nel circo il mondo che gli si addice.
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Una storia semplice come tutte le storie cubane che vogliono suggerire qualcosa ai bambini. In questo caso che, con la volontà e la costanza, chiunque può trovare il proprio posto nella vita senza arrendersi alle prime difficoltà e che tutti abbiamo dentro di noi qualità che occorre scoprire.

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La tecnica usata è quella del teatro in nero, a vista, ma con l’accorgimento di rendere il tutto fluorescente per presentare lo spettacolo, dove possibile, con la luce di Wood. I pupazzi protagonisti sono tutti animali come pure gli artisti del circo. Sono costruiti in gommapiuma o in “papel maché”, la carta pesta tanto usata a Cuba.
Tecnica:animazione a vista
Contact: http://www.marivelas.com/
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lunedì 22 marzo 2010

GIOBBE COVATTA IN “TRENTA” AL FRANCESCHINI DI PAVIA

Il comico pugliese si esibirà oggi 22 marzo nell’ambito della rassegna “Il teatro che ride”.

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"Trenta". Così Giobbe Covatta ha deciso di chiamare il suo nuovo spettacolo. Una scelta per niente casuale, perchè, trenta sono gli articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona presenti nella carta dei diritti dell’uomo, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata dall’ONU il 10 dicembre 1948.

In base a questo importante documento, nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture, nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato, tutti hanno diritto ad avere una nazionalità, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni, a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero, a ricevere un’istruzione.
Sono questi i temi da cui prende spunto il comico che, con ironia e mordente, racconta episodi anche molto vicini a noi e alle nostre società occidentali in cui viene a galla quanto questi diritti siano spesso solo sulla carta.

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Affiancato in scena solamente da un leggio, sul quale poggia la carta dei diritti, l’artista denuncia varie ingiustizie, rivelando la naturale propensione umana al malcostume, mentre dietro di lui, su uno schermo, si alternano immagini di schiavitù e torture, violenze e sprechi.
Lo spettacolo “Trenta”, che ha ottenuto lo speciale patrocinio di Amnesty International, è una denuncia sociale in piena regola, portata al traguardo con l’arma sottile e tagliente della comicità.
La pièce, che rientra nell’ambito del progetto Il teatro che ride - rassegna di teatro di pensiero e di comicità, andrà in scena lunedì 22 marzo alle ore 21 al Teatro Fraschini di Pavia.
Per maggiori informazioni:
Teatro Fraschini di Pavia
Biglietteria: tel.0382/371.214
fraschini@comune.pv.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.teatrofraschini.it
I.P.

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mercoledì 23 settembre 2009

IL "FESTIVAL VERDI"

Si svolge dall´1 al 28 ottobre, a Parma, Busseto e nelle terre verdiane, il "Festival Verdi 2009".

A dare il via all’intenso calendario degli eventi sarà il Direttore Musicale del Teatro Regio di Parma Yuri Temirkanov, alla guida dei complessi del Teatro Regio e di un quartetto di eccellenti solisti di canto formato da Svetla Vassileva, Daniela Barcellona, Francesco Meli, Alexander Vinogradov, per un’esecuzione della Messa da Requiem. Il capolavoro verdiano sarà presentato anche a Busseto, con un’anteprima al Festival (28 settembre) e poi in concerto (4 ottobre) nella cornice della Collegiata di San Bartolomeo.
Al carisma vocale del grande Leo Nucci è affidato il debutto de I due Foscari, melodramma ispirato dal romanticismo di Lord Byron e proposto dal regista Joseph Franconi Lee, con scene e costumi di William Orlandi. A fianco del celebre baritono, il sicuro talento di Tatiana Serjan, Roberto De Biasio e Roberto Tagliavini, tutti affidati alla esperta bacchetta di Donato Renzetti. Alle recite di Parma seguiranno poi due repliche al Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena.

L’opera che ha segnato la prima e folgorante affermazione verdiana, Nabucco, sarà proposta in una produzione firmata dal regista Daniele Abbado, reduce da uno straordinario successo al Festival di Wiesbaden. Sul podio dell’Orchestra del Regio di Parma ci sarà Michele Mariotti, giovanissimo direttore ormai impostosi per personalità e talento. Con due star del calibro di Dimitra Theodossiou e Leo Nucci, saranno impegnati Giovanni Meoni, Bruno Ribeiro, Giorgio Surian e Riccardo Zanellato.

I tre capolavori saranno ripresi in digitale e ad alta definizione, nell’ambito di un progetto che prevede la registrazione dell’integrale verdiana per il bicentenario del 2013.

Con la Messa da Requiem diretta da Yuri Temirkanov in anteprima a Busseto il 28 settembre, la città natale del Maestro offre una ribalta unica ed esclusiva del Festival Verdi 2009. Tante le star del belcanto che si daranno appuntamento nel prezioso teatro dove Arturo Toscanini volle celebrare il primo centenario verdiano, con altri nove eventi. Aprono il soprano Amarilli Nizza e il baritono Roberto Frontali (7 ottobre) a cui seguirà un quartetto di eccezionali solisti con il soprano Micaela Carosi, il mezzosoprano Veronica Simeoni, il tenore Vincenzo La Scola e il baritono Simone Piazzola impegnati in un concerto verdiano (9 ottobre) con il Coro e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretti da Antonello Allemandi.
Nel giorno del 196° anniversario della nascita di Giuseppe Verdi il teatro di Busseto si aprirà per una serata d’onore dedicata al grande Carlo Bergonzi. Al baritono Bruno de Simone (12 ottobre) e al soprano Andrea Rost (14 ottobre) il compito di allargare ancor più l’orizzonte delle proposte musicali. Ancora un incontro di grandi voci con il concerto dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretta da Matteo Beltrami ad accompagnare il soprano Chiara Taigi e il tenore Massimiliano Pisapia (15 ottobre). A Busseto sono attesi anche il tenore Saimir Pirgu (22 ottobre) e il soprano Daniela Dessì in duo con il tenore Fabio Armiliato (26 ottobre). In chiusura, una sfilata di grandi voci in un concerto (27 ottobre) accompagnato dall’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretta da Donato Renzetti.

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Al Teatro Regio, sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini (17 ottobre), sarà il giovane Darrell Ang a interpretare pagine di Giuseppe Verdi, Sergej Rachmaninov e Petr Ilic Chajkovskij. Doppia bacchetta inoltre per un eccezionale concerto (21 ottobre) con Bruno Bartoletti e Donato Renzetti, che si avvicenderanno sul podio per festeggiare l’ultimo decennale di attività dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma.

Sarà Carlos Izcaray, premiato all’ultima edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Arturo Toscanini” - Premio Giuseppe Sinopoli, a dirigere la Filarmonica Arturo Toscanini in un concerto (6 ottobre) che spazia da Haydn alla musica d’oggi.

Ad approfondire il legame con le più alte espressioni della musica contemporanea, il Festival Verdi 2009 rinnova la collaborazione con la rassegna internazionale Traiettorie, per i concerti del Klangforum Wien (15 ottobre), del poliedrico pianista Nicolas Hodges (23 ottobre) e dell´Ensemble Recherche (25 ottobre) e dell´Österreichisches Ensemble für Neue Musik (27 ottobre).
Il Festival Verdi non manca anche quest´anno di coinvolgere in profondità le istituzioni e tutte le maggiori aggregazioni culturali della città di Parma nel loro prezioso impegno di ricerca, divulgazione, formazione ed educazione, dall’Università al Conservatorio di Musica “A. Boito”, dall’Istituto Nazionale di Studi Verdiani all’Istituzione Casa della Musica, dai teatri di prosa e di ricerca alla Fondazione Arturo Toscanini, tutte realtà che insieme fanno di Parma un luogo di speciale ricchezza.
Eccezionalmente numerose, perciò, saranno quest´anno le occasioni per accostarsi all´opera verdiana o per approfondirne i multiformi aspetti e contenuti. Incontri, dibattiti, mostre, iniziative di carattere sociale per i cittadini di ogni età e condizione arricchiranno il già intenso programma, proprio per intensificare al massimo un rapporto con l´intero tessuto sociale della città che è sempre apparso particolarmente profondo e vivace.

Anche il teatro di prosa si vestirà di Verdi, presentando al Teatro al Parco e a Teatro Due un tuffo nel mondo shakespeariano tanto amato dal compositore, mentre al Teatro Lenz alcune stimolanti ricerche si intrecceranno ai temi del Festival.
Info: 0521 039369

P.S.

Lorin Maazel sostituisce Yuri Temirkanov al Festival Verdi di Parma. Al posto del maestro russo, impossibilitato a raggiungere la città emiliana per un'improvvisa indisposizione, Maazel salirà sul podio di Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma per dirigere la Messa da Requiem per le esecuzioni dell'1 e 3 ottobre a Parma e del 4 a Busseto, oltre all'anteprima del 28 settembre sempre a Busseto.

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