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venerdì 26 luglio 2013

NEW WILD SEA | FRANCO GUARDASCIONE

Naples coast sea pollution from Castelvolturno to Pozzuoli has been filed away. The depuration system in Cuma is not working as it should, throwing into the sea every kind of rubbish. Naples beaches are apocalyptic places covered by abandoned dust and stray dog moving through it. This is certainly one of the biggest Italian environmental disaster surely ignored as its land, the south of Italy.

clip_image002clip_image004Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 11 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 12 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 13 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 16 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 17 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 18 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 19 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 20 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 21 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 22 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples. 23 Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples.  14  clip_image006Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples.1 5Italy. Naples. Garbage has been brought by the sea on a trait of free beach beside Naples.

Images & Text © Franco Guardascione

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domenica 26 luglio 2009

VOCI DAL BUIO

Dalla periferia di Napoli alla Repubblica Democratica del Congo, storie incrociate di ragazzi della camorra e bambini congolesi che vivono in guerra.

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E’ ‘Voci dal buio’ il reportage di Giuseppe Carrisi, presentato al Festival di Giffoni, il primo documentario internazionale realizzato da Giffoni Experience con il contributo della Provincia di Pisa e con la collaborazione della Fondazione Sipario Toscana - La Città del Teatro di Cascina.

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‘Voci dal buio’ descrive due realtà in apparenza molto distanti e differenti, ma dove di continuo sono violati gli stessi diritti dell’infanzia: Barra, la periferia più disagiata di Napoli, e la Repubblica Democratica del Congo, il paese africano con il più alto numero di bambini soldato. Un documento che mostrerà le reali condizioni estreme che i minori, nei due paesi, sono costretti a vivere. Anche se geograficamente lontane, queste due realtà hanno un comune denominatore: i bambini sono vittime designate di una logica perversa che nega e calpesta sistematicamente i loro diritti. Da una parte la Repubblica Democratica del Congo, con il suo "esercito" di bambini soldato, di piccoli sfruttati nei lavori pesanti, abbandonati, vittime della fame e delle malattie; di bambine abusate, di minori accusati di atti di “stregoneria” o rinchiusi nelle carceri; dall’altra, un quartiere del capoluogo campano dove esiste un “esercito” simile, composto di piccoli soldati, anche se non è ugualmente visibile: quello delle giovani leve delle cosche criminali che dettano legge in tutta la zona.

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martedì 5 maggio 2009

URBAN ART A NAPOLI

Arrivano a Napoli, proprio durante l’undicesima edizione di Napoli COMICON, il Salone internazionale del Fumetto che si svolge a Castel Sant’Elmo, gli artisti dell’Urban Art, un linguaggio che nasce dalle ultime tendenze delle culture giovanili e urbane. A ospitare la rassegna “Urban Superstar Show” è il MADRE - Museo D’Arte Contemporanea Donna Regina che fino al 25 maggio, presenta, in una collettiva curata da David Vecchiato, i lavori recenti di autori internazionali, come Gary Baseman, Boris Hoppek, Shag, Ian Stevenson, Gary Taxali, Mijn Schatje, Jon Burgerman, Jim Avignon…



Tra le opere degli esponenti delle correnti street art, skate art, pop surrealism, lowbrow e poster art, in mostra anche gli art-toys, fenomeno promosso già da un paio di anni dalla MondoPOP International Gallery di Roma e dal magazine XL. Ma non solo. La rassegna propone anche le sculture della Fornarina, nate dalla collaborazione con gli artisti Moebius, Tokidoki, Glenn Barr e la giapponese Junko Mizuno, già esposte in occasione dell’Urban Beauty Show al Louvre di Parigi. Non mancano gli italiani, anche se la scelta ha creato qualche polemica. A sentirsi mortificati dall’esclusione sono infatti gli street artists campani, che non perdonano al loro Museo di aver trascurato, o peggio ignorato, il patrimonio del proprio territorio. “Urban Superstar sarà inoltre un’iniziativa ricca di performance e di interazione con il pubblico perché io e molti colleghi dell’area urban crediamo che il vero momento artistico si riveli proprio nella performance, nell’attimo in cui l’individuo si fa attraversare dalla creazione. L’opera d’arte che resta è solo un’istantanea, un residuo. Non bisogna quindi mai perdere il gusto di quell’arte che Nietzsche chiama la ‘più nobile’, ovvero l’arte di far festa”, afferma il curatore-artista.
Simonetta M. Rodinò
“Urban Superstar Show”MADRE - Museo D’Arte Contemporanea Donna Regina
via Luigi Settembrini 79 - Napoli

24 aprile - 25 maggio 2009

orari: lunedì -venerdì ore 10.00 - 21.00; sabato e domenica ore 10.00 - 24.00; chiuso il martedì

Informazioni: tel. 08119313016

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