Visualizzazione post con etichetta frida kahlo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frida kahlo. Mostra tutti i post

domenica 30 settembre 2012

FRIDA KAHLO VISTA DA NICHOLAS MURAY

clip_image001Frida Kahlo, 1939

clip_image002Frida in Pink and Green Dress

clip_image003Frida on Bench

clip_image004Frida in New York

clip_image005Frida with Picasso earrings

clip_image006Frida in Blue Dress

clip_image007Frida with Idol

clip_image008Frida by Organ Cactus Fence

clip_image009Frida Kahlo - The Breton Portrait

clip_image010Frida with cigarette

clip_image011Frida with Granizo

clip_image012Frida and Diego with Hat, 1941

clip_image013Frida and Diego with Gas Mask

clip_image014Frida Painting "The Two Fridas"

clip_image015Frida Painting "Me and My Parrots," with Nickolas Muray

clip_image016Frida & Nick

All images © Nickolas Muray

Nickolas Muray
>>>

giovedì 25 febbraio 2010

FRIDA KAHLO

Incredibilmente forte, appassionata, dall'intelligenza suprema, indipendente. Amava la politica, l'arte, l'amore. Ma soprattutto amava se stessa. Era una donna fuori dal comune Frida Kahlo, una di quelle che segnano la storia, l'arte e anche la moda.

clip_image002

Figlia della rivoluzione messicana, Frida ebbe una vita dolorosa e molto travagliata.

La colonna rotta, 1944

Affetta da spina bifida, rimase vittima di un incidente stradale in giovane età che le segnò l'intera esistenza.

Autoritratto

Fu costretta a mesi di riposo sul suo letto di casa, situazione che l'avvicinò al mondo della pittura. Il suo primo soggetto fu il suo piede che intravedeva dalle lenzuola, poi arrivarono i suoi celebri autoritratti.

Autoritratto con capelli tagliati

Il rapporto con il suo corpo martoriato e il suo amore per il donnaiolo marito Diego Rivera, illustre pittore di quel tempo e sua guida artistica, caratterizzarono il suo stile.

Autoritratto con letto

La pittura per Frida era liberazione dalla malattia, dalla solitudine, dalla sua costante infelicità. Ogni sua opera era incredibilmente legata al suo essere donna, nella sua grande complessità.

Autoritratto con scimmia e pappagallo, 1942

Autoritratto con scimmie

Icone dell'arte del ventesimo secolo le sue opere, icona senza tempo lei. Frida che, come ogni donna al mondo, era anche una fashionista.

Il dr. Farril

Proprio così, una che curava il suo stile, che giocava con le mode, che amava mischiare forme e colori. Indimenticabili le rose sui capelli, gli anelli su tutte le dita.

Autoritratto con treccia

E quei grandi orecchini che incorniciavano il suo viso, il rossetto rosso fuoco, le unghie belle e curate.

Autoritratto con vestito dorato

E ancora, quelle gonne da contadina, dai colori caldi ed esotici del Messico. Ipnotica e sensuale con i suoi capelli neri come l'inchiostro e le sue sopracciglia folte, "le sue due ali nere", come lei stesse le definì.

Autoritratto, 1926

La mia tata ed io

Vogue Paris dedicò alla moda di Frida una copertina e il suo stile ha influenzato tantissimi stilisti.

Frida e Diego, 1931

Jean Paul Gautier disegnò persino una linea di corsetti, proprio come quelli che ha dovuto portare lei per sostenere la schiena.

Autoritratto, 1929

Frida morì a soli 47 anni. Nella sua casa di Coyoacán, la "Casa Azul", sorge oggi il Museo Frida Kahlo.

Capelli sciolti

Di lei si è scritto di tutto. Mostre per celebrare la sua arte sono state allestite in tutto il mondo; fu la prima donna latino americana ritratta su un francobollo degli Stati Uniti, emesso il 21 giugno 2001. Almeno tre film ne hanno raccontato la vita.

Diego nel mio pensiero

Diego ed io, 1949

Autoritratto, 1940 b

L'ultimo, in ordine di tempo, è stato girato da Julie Taymor e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2002. Ad interpretare Frida, una bravissima Salma Hayek.

di Enrica Bordonaro

>>>

ShareThis

post<li>
Related Posts with Thumbnails