giovedì 29 settembre 2011
SCENES FROM GUANTÁNAMO BAY
sabato 6 novembre 2010
VISITE VIRTUALI NEGLI STUDI DEGLI ARTISTI NEWYORKESI
Sono già alcuni mesi che il P.S.1 Contemporary Art Center di New York ha inaugurato un sito web (Studio visit) che invita gli artisti a esibire virtualmente le proprie opere e a far entrare i visitatori nei loro atelier.
La visita virtuale inizia con un’immagine dell’edificio che ospita lo studio, seguita da una dichiarazione dell’artista. Una mappa satellitare indica la localizzazione del suo studio, mentre immagini e video documentano gli interni dell’atelier e alcune opere d’arte. Gli oggetti digitali forniti dagli artisti rimangono in linea per un mese.
Nella fase iniziale, Studio Visit intende stimolare soprattutto la comunità artistica della città di New York e dei suoi dintorni, ma in prospettiva sarà aperto a contributi di artisti di tutto il territorio degli Stati Uniti e oltre.
P.S.1. vuole dare l’opportunità di scoprire nuovi artisti attraverso il sito web. Alcuni curatori museali sono stati invitati a visitare la piattaforma web e a selezionare gli artisti più interessanti.
Al momento sono disponibili sul sito 1274 visite virtuali negli atelier degli artisti. [MTN]
Fonte
sabato 13 marzo 2010
'MIGLIOR COPERTINA DELL’ANNO'.
'Sette', magazine del Corriere della Sera vince il premio giornalistico Ferrari 'Miglior copertina dell’anno'. La terza edizione del premio Ferrari 'Titolo dell’anno, copertina dell’anno', organizzato dalla famiglia Lunelli, ha infatti premiato nella sezione 'Miglior copertina dell’anno', la copertina 'Razzismo 2008' del Corriere della Sera Magazine, ora Sette. La copertina vincitrice pubblica quattro foto che fanno parte di 'White faces', progetto anti-razzista di Mathias Braschler e Monika Fischer.
lunedì 28 settembre 2009
IN MEMORIA DI POVEDA
Il fotografo e documentarista francese Christian Poveda, ucciso per il suo lavoro di denuncia in Salvador, ricordato attraverso il suo lavoro
Il 3 settembre scorso all'età di 54 anni veniva ucciso in El Salvador il noto fotoreporter francese Christian Poveda.
L'uomo da qualche tempo aveva terminato di realizzare il suo ultimo lavoro: un documentario sulle Maras, potenti e violente bande giovanili presenti nel piccolo paese centroamericano. Poveda da qualche anno aveva trasferito la sua residenza proprio a El Salvador. Il 30 settembre prossimo uscirà nelle sale cinematografiche francesi il suo ultimo lavoro, "La vida loca", un film documentario sulla quotidianità dei giovani appartenenti alla Maras 18 , la più famosa e pericolosa band del Paese.
Poveda è stato ritrovato senza vita a bordo della sua auto in uno dei quartieri periferici della capitale salvdoreña. Evidenti sulla testa del fotoreporter i segni dei colpi di pistola che i killer hanno sparato.
La polizia nel frattempo è riuscita a arrestare i presunti autori dell'omicidio. Si tratta di quattro persone, fra loro anche un agente della polizia locale. Secondo gli inquirenti l'omicidio sarebbe stato commissionato da Nelson Lazo Rivera un noto bosso della malavita rinchiuso da tempo nelle galere salvadoreñe. Un sito ne ricorda il lavoro. Anche PeaceReporter.
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martedì 14 luglio 2009
"OGGI SCIOPERO CONTRO IL DDL ALFANO"
