Dalla periferia di Napoli alla Repubblica Democratica del Congo, storie incrociate di ragazzi della camorra e bambini congolesi che vivono in guerra.
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E’ ‘Voci dal buio’ il reportage di Giuseppe Carrisi, presentato al Festival di Giffoni, il primo documentario internazionale realizzato da Giffoni Experience con il contributo della Provincia di Pisa e con la collaborazione della Fondazione Sipario Toscana - La Città del Teatro di Cascina.
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‘Voci dal buio’ descrive due realtà in apparenza molto distanti e differenti, ma dove di continuo sono violati gli stessi diritti dell’infanzia: Barra, la periferia più disagiata di Napoli, e la Repubblica Democratica del Congo, il paese africano con il più alto numero di bambini soldato. Un documento che mostrerà le reali condizioni estreme che i minori, nei due paesi, sono costretti a vivere. Anche se geograficamente lontane, queste due realtà hanno un comune denominatore: i bambini sono vittime designate di una logica perversa che nega e calpesta sistematicamente i loro diritti. Da una parte la Repubblica Democratica del Congo, con il suo "esercito" di bambini soldato, di piccoli sfruttati nei lavori pesanti, abbandonati, vittime della fame e delle malattie; di bambine abusate, di minori accusati di atti di “stregoneria” o rinchiusi nelle carceri; dall’altra, un quartiere del capoluogo campano dove esiste un “esercito” simile, composto di piccoli soldati, anche se non è ugualmente visibile: quello delle giovani leve delle cosche criminali che dettano legge in tutta la zona.
Davvero un film notevole.
RispondiEliminaBelle le immagini che hai catturato ;)
Con stima.
Roberto Bernabò
Ti ringrazio per l'apprezzamento e contraccambio per il tuo sito (http://www.cinemavistodame.com/), che segnalo ai miei lettori come un grande sito da non perdere per gli amanti della cinematografia.
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